Tigercub
Formatosi a Brighton nel 2011 attorno a Jamie Stephen Hall e James Allix, ai quali si è aggiunto l’anno successivo Jimi Wheelwright, Tigercub si muove in un ambito rock che fonde alternative rock, indie rock, grunge e influssi sludge, con una predilezione per i contrasti tra tensione ritmica, chitarre massicce e passaggi più melodici. Dopo il primo EP autoprodotto Hands (2013), Tigercub si fece notare sulla scena britannica con una serie di singoli e poi con l’EP Repressed Semantics (2015), prima di girare con, tra gli altri, Royal Blood, Blood Red Shoes e Dilly Dally. Il trio affinò poi la propria scrittura con Abstract Figures in the Dark (2016), prodotto da Alex Newport, e con l’EP Evolve or Die (2017), in cui la loro formula divenne più densa e più mobile. Dopo una pausa dedicata ad altri progetti, Tigercub tornò con As Blue as Indigo (2021), co-prodotto da Hall e Adrian Bushby e mixato da Tom Dalgety, un disco più introspettivo nei temi senza rompere con la base heavy rock. Con The Perfume of Decay (2023), Tigercub spinge ulteriormente un’estetica tesa, oscura e diretta, che si colloca tanto nella scena rock britannica contemporanea quanto nell’eredità grunge e noise.