MØL
Nato ad Aarhus nel 2013, MØL sviluppa un blackgaze in cui l’intensità del black metal si fonde con le trame del shoegaze e del post‑rock e, in alcuni punti, con una tensione vicina all’hardcore. Il gruppo si è formato attorno a musicisti provenienti, tra gli altri, dalla scena shoegaze e dream pop danese; il cantante Kim Song Sternkopf si è unito a MØL nel 2016 dopo aver inizialmente fotografato uno dei loro concerti. Dopo una prima demo omonima nel 2014 e l’EP II nel 2015, MØL ha rapidamente ampliato il proprio pubblico con l’album Jord nel 2018, seguito da Diorama nel 2021 e Dreamcrush nel 2026. Il suono di MØL poggia su chitarre dense e ariose, ritmiche nervose e una voce graffiata che resta comprensibile in formati spesso più compatti rispetto ad altri gruppi del genere. Sul palco MØL oscilla tra festival metal e tournée europee, con apparizioni al Copenhell e date al fianco di Ghost Bath o Rivers of Nihil. MØL si iscrive così in una scena nordica dove i confini tra metal estremo e atmosfere melodiche sono sempre più porosi.