Tim Hecker
Nato a Vancouver nel 1974 e da tempo stabilito a Montréal, Tim Hecker, dalla fine degli anni novanta, sviluppa un corpus che si situa tra ambient, elettronica sperimentale, drone e noise, con un lavoro incentrato sulla texture, sulla saturazione e sulle variazioni di densità sonora. Inizialmente pubblica musica con l’alias Jetone, prima di pubblicare con il suo nome Haunt Me, Haunt Me Do It Again nel 2001, poi Radio Amor nel 2003 e Mirages nel 2004. Il suo percorso acquista nuove dimensioni con Harmony in Ultraviolet nel 2006, seguito da An Imaginary Country nel 2009, Ravedeath, 1972 nel 2011 e Virgins nel 2013, album in cui Tim Hecker fonde nappes abrasive, trattamenti timbrici e strutture lente, talvolta alimentati da registrazioni d’organo o da ensemble acustici rielaborati. Tim Hecker ha anche collaborato con Daniel Lopatin su Instrumental Tourist nel 2012, nonché con Ben Frost, Jóhann Jóhannsson, Arca o Aidan Baker. Il resto della sua discografia comprende Love Streams nel 2016, Konoyo nel 2018, Anoyo nel 2019 e No Highs nel 2023. Parallelamente ai suoi concerti, spesso concepiti come esperienze di ascolto immersive piuttosto che come set narrativi, Tim Hecker compone anche per il cinema e la television, in particolare per The North Water e Infinity Pool.
Eventi in arrivo 1
Eventi passati 3
| giu 6, 2019 |
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| set 29, 2017 |
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| ott 29, 2016 |
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