Paula Cole
Nata a Rockport, nel Massachusetts, Paula Cole si è imposta negli anni '90 con una scrittura da cantautrice che mescola pop, rock e folk, sostenuta da una voce ampia e da un gusto marcato per i contrasti tra intimità acustica e arrangiamenti più densi. Formata al Berklee College of Music di Boston, dove ha studiato jazz e improvvisazione, Paula Cole si fece innanzitutto notare come cantante nel Secret World Tour di Peter Gabriel nel 1993-1994, un’esperienza che le valse visibilità internazionale prima dell’uscita di Harbinger nel 1994. In seguito ha ampliato il suo pubblico con This Fire nel 1996, un album che ha prodotto lei stessa e che contiene, tra l’altro, Where Have All the Cowboys Gone? e I Don’t Want to Wait. Sul palco di Lilith Fair verso la fine del decennio, Paula Cole fece evolvere il suo repertorio con Amen nel 1999, più orientato a temi sociali e politici, poi prese una pausa prima di tornare con Courage nel 2007 e Ithaca nel 2010. Il resto della sua carriera alterna dischi originali e progetti più trasversali, da Raven nel 2013 a Ballads nel 2017, poi Revolution nel 2019 e American Quilt nel 2021, dove riscopre il patrimonio musicale americano. Con Lo nel 2024, Paula Cole continua una traiettoria indipendente, all’incrocio tra pop d’autore, folk-rock e inflessioni jazz.