Eliza Carthy
Nata a Scarborough, nel North Yorkshire, Eliza Carthy si colloca all'interno della tradizione folk inglese pur aprendola a forme più mobili, tra canto, violino e un approccio melodico fortemente radicato nei repertori popolari britannici. Figlia di Martin Carthy e Norma Waterson, cresce in un ambiente familiare strettamente legato al rinascimento del folk inglese e inizia a suonare molto giovane, soprattutto con The Waterdaughters e poi accanto a Nancy Kerr, prima di proseguire da solista e in diverse formazioni come Waterson:Carthy, Blue Murder o The Imagined Village. Apparsa negli anni ‘90, Eliza Carthy sviluppa uno stile che mescola ballate tradizionali, energia danzante, arrangiamenti contemporanei e scrittura personale. La sua discografia comprende Heat Light & Sound (1996), Red Rice (1998), Angels & Cigarettes (2000), Anglicana (2002), Rough Music (2007), Dreams of Breathing Underwater (2008), Neptune (2011), Wayward Daughter (2013), Big Machine con The Wayward Band (2017), Restitute (2019), Queen of the Whirl (2022) e No Wasted Joy (2024). Nel corso della sua carriera, Eliza Carthy ha anche collaborato con Billy Bragg e Wilco su Mermaid Avenue (1998), partecipato a progetti collettivi legati alle musiche tradizionali e ha viaggiato tra festival folk, palchi acustici e contesti più trasversali.
Eventi in arrivo 1
Eliza Carthy & the Restitution « Frenemies »
- dom, marzo 14, 2027
- Scarborough Spa, Scarborough, Regno Unito