Coroner
Formatisi a Zurigo nel 1985, i Coroner si inserirono inizialmente nel panorama metal svizzero, soprattutto dopo essere stati legati ai Celtic Frost come parte della road crew, per poi sviluppare un’identità propria al crocevia tra thrash metal, metal progressivo e una scrittura molto strutturata. Il trio vedeva Ron Broder alla voce e al basso, Tommy Vetterli alla chitarra e Marky Edelmann alla batteria. Già con R.I.P. (1987) e Punishment for Decadence (1988) i Coroner impongono un'esecuzione precisa, veloce e densa, arricchita da riferimenti alla musica classica, al jazz e a costruzioni ritmiche complesse. No More Color (1989) e Mental Vortex (1991) accentuarono questo approccio tecnico mantenendo una solida base thrash, mentre Grin (1993) introdusse trame più fredde e meccaniche, vicine all'industrial e al groove metal. Scioltisi nel 1996, i Coroner si riformarono all'inizio degli anni 2010 per tornare sul palco, con Diego Rapacchietti alla batteria in diversi concerti del periodo di reunion. Nella storia del metal europeo, i Coroner restano associati a una forma di thrash analitico, teso e molto curato, spesso accostata alle scene tecniche e progressive.