Depresión Sonora
Da Madrid, dove Marcos Crespo García ha lanciato Depresión Sonora nel 2020, il progetto si è sviluppato inizialmente in un contesto domestico, durante il lockdown, con una scrittura in spagnolo rivolta al malessere urbano, all’isolamento e alle tensioni della vita quotidiana. Depresión Sonora rientra in un post-punk cupo e spoglio, attraversato da cold wave, lo-fi e una elettronica minimale, con ritmi meccanici, linee di basso marcate e melodie brevi che conservano una certa secchezza pop. Dopo un primo EP omonimo nel 2020, Depresión Sonora pubblica Historias tristes para dormir bien nel 2021, seguito dal primo album El arte de morir muy despacio nel 2022, dove il suono si espande in ampiezza pur mantenendo la sua frontalità. Il percorso del progetto passa poi per le scene indipendenti spagnole e tour internazionali, soprattutto in America Latina. Nel 2024, Depresión Sonora esce con l’EP MAKINAVAJA, prolungando questa scrittura nervosa e disincantata. Dietro l’identità solista, Marcos Crespo fa evolvere Depresión Sonora senza abbandonare un’estetica fredda, diretta e melodica, situata tra chanson sombre, post-punk contemporaneo e texture elettroniche.