JK Flesh
Con il nome JK Flesh, Justin Broadrick sviluppa a Birmingham una faccia elettronica distinta rispetto agli altri suoi progetti. Attivo in solo dal 2012, il progetto affonda però le radici in sperimentazioni degli anni ’90, in particolare al fianco di Kevin Martin in Techno Animal. Là dove Godflesh o Jesu si appoggiano maggiormente sulle strutture del metal e del rock, JK Flesh esplora un terreno fatto di techno industriale, dub techno, musica basata su bassi lenti, noise e ritmiche ispirate al drum and bass, con un suono denso, abrasivo e spesso minimale. Il primo album, Posthuman, uscito nel 2012, mostrava ancora chitarre molto pesanti, prima che JK Flesh indirizzasse il progetto verso forme elettroniche più spoglie su Rise Above (2016) e New Horizon (2018). Questo percorso prosegue con Depersonalization (2020) e con New Religions Old Rules e Sewer Bait (2022), dove prevalgono texture sature, basse profonde e costruzioni ripetitive. JK Flesh pubblica per Avalanche Recordings ma anche per Electric Deluxe, Hospital Productions e Downwards, spostandosi fra scene techno, industrial e sperimentali, con collaborazioni e progetti condivisi con artisti come Orphx, Echologist, G36 e Prurient.
eventi in arrivo 1
The Bug presents: « Pressure » feat. Dillinja, JK Flesh
- ven, luglio 17
- Gretchen
- The Bug, Dillinja, JK Flesh, Ghost Dubs, Dis Fig