Zhala
Nata a Stoccolma nel 1987 con il nome di Zhala Zhino Rifat, Zhala è cresciuta a Hjulsta, nella periferia nord‑ovest della capitale svedese, in una famiglia curda arrivata dall’Iraq negli anni Ottanta. Il suo percorso ha inizio molto presto: prima in un progetto scolastico legato alla poesia e poi nel gruppo Tensta Gospel, dove ha incrociato artiste come Lykke Li e Mapei, prima di proseguire parte della sua formazione musicale a Los Angeles. Sul finire degli anni 2010 ha partecipato come corista al tour mondiale di Lykke Li e figura nell’album Wounded Rhymes (2011), tappa che ha preceduto l’avvio del suo progetto solista. Con il singolo “Slippin’ Around” (2012) e l’EP Prophet (2014), Zhala ha consolidato una scrittura pop obliqua, segnata da tessiture elettroniche, un approccio vocale molto libero e rimandi espliciti alla pop sperimentale e alle inflessioni della musica curda. Firmata per l’etichetta Konichiwa Records di Robyn, ha pubblicato il suo primo album, Zhala, nel 2015. Il suo percorso comprende apparizioni su palchi come Way Out West e Bestival e concerti in apertura per Robyn. Negli anni successivi ha proseguito il lavoro pubblicando vari singoli, tra cui “Holes” (2020), mantenendo un’estetica ibrida tra pop sintetico, motivi psichedelici e il patrimonio melodico mediorientale.