Vinicio Capossela
Nato ad Hannover nel 1965 in una famiglia italiana originaria di Calitri, in Irpinia, Vinicio Capossela si è imposto sin dai primi anni Novanta nella canzone italiana con una scrittura che fonde brani al pianoforte, cabaret, folk, rock d’autore e tradizioni popolari mediterranee. È emerso con All’una e trentacinque circa (1990) e Modì (1991), per poi ampliare il proprio universo con Camera a sud (1994) e Il ballo di San Vito (1996), dove compaiono già motivi meridionali, balcanici e marini. Con Canzoni a manovella (2000) e Ovunque proteggi (2006) il suo lavoro ha assunto una forma più narrativa, al crocevia tra canzone, teatro musicale e un immaginario nutrito di letteratura e cultura popolare. Le opere successive — da Marinai, profeti e balene (2011) a Rebetiko Gymnastas (2012), Canzoni della Cupa (2016), Ballate per uomini e bestie (2019) e Tredici canzoni urgenti (2023) — proseguono questo fluire tra folklore, rebetiko greco, fanfare, blues e forme acustiche più spoglie. Presente su palchi teatrali, di club e festival, Capossela sviluppa un corpus in cui la lingua, il racconto e la memoria collettiva occupano un ruolo centrale.
eventi in arrivo 2
Locus 2026 - 12 agosto: La Niña, Vinicio Capossela, Davide Ambrogio
- mer, agosto 12
- Masseria Ferragnano Italia
eventi passati 3
| dic 10, 2024 |
|
| from ott 16, 2017 to ott 18, 2017 |
|
| ott 12, 2014 |
|