The Spits
Formatosi a Kalamazoo, Michigan, e successivamente trasferitosi a Seattle, The Spits ha sviluppato dagli anni ’90 un punk rock grezzo che fonde garage punk, un tempo secco e incalzante e tastiere minimaliste vicine al synthpunk. Il suono dei The Spits rimane volutamente ruvido, diretto e scarno, con brani brevi, ritornelli martellanti e un’estetica lo‑fi inserita nei circuiti punk e DIY nordamericani. Il percorso della band comprende diversi etichette indipendenti, tra cui Nickel & Dime, Slovenly, Dirtnap, Thriftstore e In the Red, e una serie di split con gruppi come The Briefs e NOFX. Su disco, i The Spits hanno pubblicato sei album ufficialmente eponimi, spesso distinti in modo informale come 1, 2, 3, 4, V e VI, usciti tra il 2000 e il 2020. Attorno a Sean Wood ed Erin Wood la formazione ha subito vari cambi di line‑up, pur mantenendo la stessa direzione musicale: urgenza punk, umorismo assurdo e fantascienza a basso costo. Sul palco i The Spits sono inoltre legati a un immaginario sghembo e a costumi che prolungano questa inclinazione per un punk volutamente primitivo e frontale.