The Alan Parsons Project
Nato a Londra nel 1975, The Alan Parsons Project riunì Alan Parsons, ingegnere del suono e produttore con esperienze ad Abbey Road e coinvolto nelle registrazioni di The Dark Side of the Moon, ed Eric Woolfson, compositore, paroliere e pianista. Pensato come un duo di studio più che come una band stabile, il progetto si avvalse di musicisti e cantanti ospiti ricorrenti, tra cui Ian Bairnson, David Paton, Stuart Elliott, Lenny Zakatek, Chris Rainbow e John Miles. La loro musica fonde rock progressivo, art rock, pop orchestrale e soft rock, con particolare cura per gli arrangiamenti, le trame vocali e la struttura dell'album-concept. Tales of Mystery and Imagination (1976), ispirato a Edgar Allan Poe, diede avvio a questo approccio, proseguito con I Robot (1977), Pyramid (1978), Eve (1979), The Turn of a Friendly Card (1980) e Eye in the Sky (1982), e successivamente con Ammonia Avenue (1984), Vulture Culture (1985), Stereotomy (1985) e Gaudi (1987). I temi spaziano dalla letteratura alla fantascienza, dal gioco ai rapporti sociali e all'architettura, espressi in modo accessibile senza rinunciare a un linguaggio compositivo ambizioso. Sotto questo nome il progetto fu poco attivo dal vivo nella sua fase originaria e cessò l'attività discografica alla fine degli anni Ottanta, mentre Alan Parsons in seguito proseguì l'esecuzione di questo repertorio in concerto con altre formazioni.