Soulburn
Proveniente dalla scena metal estrema olandese, Soulburn prende forma a metà degli anni ’90 intorno a Eric Daniels e Bob Bagchus, ai quali si aggiunge Wannes Gubbels dopo il loro periodo negli Asphyx. Fin dall’inizio Soulburn si allontana dal death metal puro per sviluppare un suono in cui black metal e doom occupano un ruolo centrale, con riff pesanti, tempi spesso lenti e un’atmosfera cupa, quasi rituale. Questa prima fase culmina con l’album Feeding on Angels nel 1998, seguito da un lungo periodo di inattività. Soulburn riprende l’attività nel 2014 con una nuova formazione composta da Daniels, Remco Kreft, Twan van Geel e Bagchus, rilanciando la discografia con The Suffocating Darkness nello stesso anno, quindi Earthless Pagan Spirit nel 2016. L’EP Carpe Noctem esce nel 2018, poi Noa’s d’ark nel 2020. Attraverso questi dischi Soulburn affina un’estetica austera di blackened doom/death, radicata nel metal estremo degli anni ’90 ma aperta a strutture più dilatate e a un clima più opprimente. Da allora il gruppo si muove principalmente nei circuiti europei legati alle scene death, black e doom.