Sven Väth
Nato a Obertshausen, in Assia, Sven Väth si impose a partire dagli anni Ottanta nella scena dei club di Francoforte — prima come DJ residente al Dorian Gray e poi come figura di riferimento nella diffusione di house, acid house, trance e techno in Germania. Ha partecipato anche a diversi progetti di produzione, in particolare OFF e Visions of Shiva insieme a Ralf Hildenbeutel, in un registro che fonde pulsazione da club, texture psichedeliche e melodie sintetiche. La sua discografia solista comprende tra gli altri Accident in Paradise (1992), The Harlequin, the Robot and the Ballet‑Dancer (1994), Fusion (1998), Contact (2000) e Fire (2022). Nel corso degli anni Novanta Väth ha sviluppato un approccio al DJing incentrato su lunghi formati, crescendo progressivi e un dialogo costante tra techno ipnotica, deep house e venature trance. È cofondatore delle etichette Eye Q e Harthouse e nel 1999 ha lanciato Cocoon Recordings, realtà che ha esteso il suo lavoro di curatore e il suo radicamento nelle scene di Francoforte e Ibiza. Sven Väth resta legato a una cultura dei club europea costruita nel tempo, tra produzione, direzione di label e circolazione internazionale delle scene elettroniche.
Eventi in arrivo 4
Harmony 2026
- from mar, novembre 17 to dom, novembre 22
- Gashouder, Amsterdam, Paesi Bassi
- Jon Hopkins, Sven Väth, Roman Flügel
Sven Väth (3hr set), Luna Ludmila, Kyra Khaldi
- sab, dicembre 12
- Lofi, Amsterdam, Paesi Bassi
- Sven Väth, Luna Ludmila
Eventi passati 42
| set 27 |
|
| set 26 |
|
| set 23 |
|
| from set 18 to set 20 |
|
| set 13 |
|