Stefan Goldmann

Nato nel 1978 e legato sia a Berlino sia a Sofia, Stefan Goldmann ha dall'inizio degli anni 2000 sviluppato un percorso tra techno, minimal house, composizione contemporanea e forme sperimentali. I suoi primi maxi sono apparsi su Classic, Ovum, Perlon, Innervisions o Cocoon, prima che nel 2007 fondasse l’etichetta berlinese Macro insieme a Finn Johannsen, struttura che accompagna sia le sue produzioni da club sia progetti più astratti. Goldmann allarga quindi il suo campo con album come The Transitory State e Voices Of The Dead nel 2008, 17:50 nel 2012, Industry nel 2014, Tacit Script e Veiki nel 2019, poi Vector Rituals nel 2022 e Alluvium nel 2024. Il suo lavoro si distingue per un approccio al ritmo spesso fuori asse, texture elettroniche secche o mobili e una scrittura che fa dialogare pulsazione, spazio e ricerca formale. Storicamente associato all’ecosistema di Berghain e Panorama Bar, dove ha anche ideato la serie Elektroakustischer Salon, Stefan Goldmann svolge parallelamente commissioni per scena, immagine e luoghi istituzionali, dal Nationaltheater Mannheim a MaerzMusik, passando per il Los Angeles County Museum of Art, Kyoto o la Filarmonica di Berlino, dove ha partecipato al lancio del festival Strom nel 2020.

Eventi in arrivo 1

Klubnacht
Festa

Klubnacht

  • from sab, agosto 29 to lun, agosto 31
  • Berghain, Berlin, Germania
  • Âme, Bella Boo, Answer Code Request, Amotik, Shinedoe, Stefan Goldmann, Tijana T, Newa