Santiago Cruz
Nato a Ibagué, nel dipartimento colombiano del Tolima, Santiago Cruz sviluppa fin dai primi anni 2000 una scrittura da cantautore che si colloca tra pop latino, ballata e canzone acustica. Ha pubblicato Solo hasta hoy nel 2003 e Sentidos nel 2006, prima di ottenere maggiore visibilità con Cruce de caminos nel 2009, album prodotto dallo spagnolo Nacho Mañó, collaboratore importante in più fasi del suo percorso. La sua musica si fonda su una voce misurata, melodie chiare e arrangiamenti che mescolano chitarre, piano e pop adulto, con testi incentrati sulle relazioni, la quotidianità e le sfumature dell’intimità. Santiago Cruz ha proseguito su questa linea con A quien corresponda (2012), Equilibrio (2014), Trenes, aviones y viajes interplanetarios (2016), Dale (2021) e Nueve (2023). Nel corso dei dischi ha inoltre incrociato altri artisti di lingua spagnola come Dani Martín, Abel Pintos, Elsa y Elmar, Pedro Capó e Alejandro Sanz, pur restando ancorato a una forma di canzone pop melodica strettamente legata alle scene colombiana, latino‑americana e iberica.