Nadine Shah
Nata nel 1986 a Whitburn, nella contea di Tyne and Wear, Nadine Shah si inserisce in una scena britannica dove si intrecciano indie rock, post‑punk, folk rock e una sensibilità influenzata dal jazz, che ha iniziato a praticare dopo essersi trasferita a Londra a 17 anni. Di origini inglesi, norvegesi e pakistane, Shah ha sviluppato molto presto una scrittura tesa e introspettiva, sorretta da una voce grave e da un canto spesso frontale. Dopo gli EP Aching Bones (2012) e Dreary Town (2013), ha pubblicato Love Your Dum and Mad (2013) e Fast Food (2015), due album realizzati con Ben Hillier, figura centrale nella costruzione del suo universo sonoro. Nello stesso periodo appare in Shedding Skin di Ghostpoet, e nel 2016 firma insieme ad altri la musica di scena di Get Carter per il Northern Stage di Newcastle. Con Holiday Destination (2017) intensifica la dimensione politica e sociale dei suoi brani; l’album viene inserito nella selezione del Mercury Prize 2018. Kitchen Sink esce nel 2020, in un registro ancora cupo ma più domestico e narrativo, e nel 2024 Filthy Underneath prosegue la sua scrittura affrontando la perdita, la dipendenza e la ricostruzione in un formato rock essenziale e diretto.
eventi in arrivo 1
The Rise and Fall of Ziggy Stardust
- sab, luglio 11
- Royal Festival Hall Regno Unito
- London
- Peaches, Nadine Shah, Brian Molko
eventi passati 1
| nov 21, 2024 |
|