Metal Church
Metal Church nacque all’inizio degli anni Ottanta nella scena heavy metal di San Francisco e fu presto associata a Aberdeen, nello stato di Washington. Il gruppo si sviluppò attorno al chitarrista Kurdt Vanderhoof con uno stile a cavallo tra heavy metal tradizionale, thrash emergente e venature di power metal. Il primo album omonimo “Metal Church” (1984), seguito da “The Dark” (1986), pose la band nel solco delle formazioni americane veloci e aggressive, sostenuta dalla voce di David Wayne e da tournée con gruppi come Metallica e Anthrax. Con “Blessing in Disguise” (1989) e “The Human Factor” (1991) Metal Church evolve verso composizioni più strutturate e melodiche, prima della prima separazione dopo “Hanging in the Balance” (1993). Ricostituitasi alla fine degli anni ’90, la band pubblicò “Masterpeace” (1999), “The Weight of the World” (2004), “A Light in the Dark” (2006) e “This Present Wasteland” (2008), con le voci successive di Ronny Munroe e poi Mike Howe. Dopo un’ulteriore pausa, Metal Church tornò con “Generation Nothing” (2013), “XI” (2016) e “Damned If You Do” (2018), proseguendo l’attività nonostante la morte di Mike Howe nel 2021, presentando il cantante Marc Lopes con “Congregation of Annihilation” (2023) e rimanendo fedele a un sound radicato nell’heavy metal americano delle origini.