Maya Kamaty
Nata a Sainte-Clotilde, a La Réunion, Maya Kamaty sviluppa una scrittura cantata in creolo di Réunion in cui il maloya dialoga con la folk, l’elettronica pop e forme più ibride emerse lungo il suo percorso. Figlia di Gilbert Pounia, del gruppo Ziskakan, e della narratrice Annie Grondin, Maya Kamaty cresce in un ambiente artistico legato alle culture réunionnesi, prima di formarsi al Conservatoire de La Réunion e poi, durante gli studi a Montpellier, unirsi al gruppo Grèn Sémé insieme ad altri musicisti réunionnesi. Rientrata sull’isola, lavora nella produzione musicale locale e nel 2012 lancia il proprio progetto, inizialmente in trio. Il suo primo album, Santié Papang (2014), si inscrive in una vena acustica dove i ritmi del maloya si incrociano con ballate sostenute dalla chitarra e dall’ukulele. Con Pandiyé (2019), Maya Kamaty fa evolvere il suo approccio verso una materia più elettronica, mantenendo al centro la lingua creola e gli anfratti réunionnais. Parallelamente partecipa a diversi progetti collettivi, in particolare con il coro femminile Les Bringelles e con La Mal Coiffée intorno a un repertorio che mescola creolo e occitano. Nel 2022 pubblica l’EP Sovaz, prolungando questa direzione più frontale e contemporanea.
Eventi in arrivo 1
Maya Kamaty, Grèn Sémé
- mer, marzo 17, 2027
- L'heure bleue, Saint-Martin-d'Hères, Francia
- Maya Kamaty, Grèn Sémé
Eventi passati 4
| mar 18 |
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| ott 14, 2025 |
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| mar 9, 2022 |
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| from ott 17, 2018 to ott 19, 2018 |
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