Lars Winnerbäck
Nato a Stoccolma nel 1975 e cresciuto a Linköping, Lars Winnerbäck si è imposto nella scena musicale svedese con una scrittura in lingua svedese che mescola pop, rock, folk e formati acustici. Dopo gli esordi nel gruppo punk Snoddas agli inizi degli anni ’90, Lars Winnerbäck avvia la carriera da solista con Dans med svåra steg nel 1996, poi affina rapidamente un registro di singer-songwriter sostenuto dalla chitarra, dall’armonica e da testi della vita quotidiana, spesso malinconici, radicati nei paesaggi urbani e nella vita ordinaria. Negli anni, Lars Winnerbäck sviluppa un repertorio molto legato alla scena live, inizialmente con il suo gruppo di accompagnamento Hovet, presente su una parte consistente dei suoi tour, poi con altri musicisti a seconda dei progetti. La sua discografia comprende Rusningstrafik (1997), Kom (1999), Singel (2001), Söndermarken (2003), Vatten under broarna (2004), Daugava (2007), Tänk om jag ångrar mig, och sen ångrar mig igen (2009), Hosianna (2013), Granit och morän (2016), Eldtuppen (2019), Själ och hjärta (2022) e Neutronstjärnan (2023). Ha collaborato anche con artisti come Miss Li, Per Gessle o Johnossi, pur producando dischi per Elin Sigvardsson e Lisa Ekdahl. A seconda dei periodi, il suo suono va da una folk‑rock dépouillé a arrangiamenti più densi e atmosferici, con costante attenzione alla narrativa e al fraseggio.