Krallice
Nato a New York nel 2007, Krallice ha riunito Colin Marston e Mick Barr, cui si sono presto aggiunti Nick McMaster e Lev Weinstein, in una formazione che muove i primi passi nel black metal per poi spingere le forme verso territori più sperimentali e tecnici. Krallice ha sviluppato un suono denso, basato su un lavoro di chitarra in tremolo molto dettagliato, ritmiche mobili e brani lunghi dalle strutture complesse, con un costante lavoro sulla sovrapposizione melodica e sulla tensione armonica. La band è emersa con l’album Krallice nel 2008 e ha affinato questo linguaggio in Dimensional Bleedthrough (2009), Diotima (2011) e Years Past Matter (2012). Dopo un periodo in cui i suoi membri hanno portato avanti anche altri progetti metal e sperimentali newyorkesi — tra cui Dysrhythmia, Behold… The Arctopus, Orthrelm e Gorguts per Colin Marston — Krallice ha ripreso un ritmo di pubblicazione sostenuto con Ygg huur (2015), Prelapsarian (2016), Loüm e Go Be Forgotten (2017), e successivamente Mass Cathexis (2020), Demonic Wealth (2021), Crystalline Exhaustion e Psychagogue (2022), Porous Resonance Abyss (2023) e Inorganic Rites (2024). Nel corso di questa discografia, Krallice ha fatto evolvere il proprio black metal verso una scrittura sempre più astratta, dissonante e progressiva, senza perdere l’intensità né il retroterra estremo dei suoi esordi.