Karen Harding
Nata a Consett, nel contea di Durham, Inghilterra, Karen Harding sviluppa una pop elettronica alimentata da house, R&B contemporaneo e 2-step garage, con un vocal diretto che l’ha presto orientata verso le scene dance britanniche. Dopo apparizioni televisive in Eurovision: Your Country Needs You nel 2010 e The X Factor nel 2013, Karen Harding intraprende una vera svolta quando MNEK nota una cover che ha caricato online e la porta a Method Records. Il suo primo singolo Say Something, uscito nel 2014, instaura immediatamente questa formula tra ritornelli pop, produzione house e accenti garage. Il resto della sua carriera si costruisce largamente all’incrocio tra singoli in solitaria e collaborazioni con produttori e artisti legati ai circuiti house, club e dance-pop, tra cui Blonde, Wilkinson, Giorgio Moroder, Felix Cartal, Louie Vega, Röyksopp, Rudimental e Armand van Helden. Karen Harding pubblica l’EP Sweet Vibrations nel 2021 e poi l’album Take Me Somewhere nel 2023, dove la sua scrittura resta centrata su brani melodici pensati sia per il formato club sia per l’ascolto pop. In parallelo ai suoi progetti personali, Karen Harding conduce anche una regolare attività di autrice per altri artisti, prolungando la sua presenza nella dance britannica e internazionale.