Judy Collins
Nata a Seattle e formata a Denver, Judy Collins si è imposta all'inizio degli anni Sessanta nel rinnovamento folk americano, dopo una formazione iniziale di pianista classica. Collocata nel circuito dei club di Greenwich Village, ha registrato inizialmente canzoni tradizionali prima di ampliare rapidamente il repertorio verso un folk orchestrato, pop da camera, country e standard. Collins si distingue per il suo lavoro interpretativo, con letture di Bob Dylan, Leonard Cohen, Joni Mitchell, Jacques Brel o Stephen Sondheim, introducendo gradualmente anche le proprie composizioni. Album come A Maid of Constant Sorrow (1961), In My Life (1966), Wildflowers (1967), Who Knows Where the Time Goes (1968), Whales & Nightingales (1970) e Judith (1975) segnano questa evoluzione, tra arrangiamenti acustici, archi, influenze di Broadway e scrittura più personale. Le sue versioni di Both Sides, Now, poi di Amazing Grace e Send in the Clowns, sono tra le registrazioni più associate alla sua carriera. Nel corso dei decenni Judy Collins ha mantenuto un'attività regolare sia sul palco che in studio, con progetti in duo o in collaborazione, in particolare con Ari Hest su Silver Skies Blue (2016), Stephen Stills su Everybody Knows (2017), poi Jonas Fjeld e Chatham County Line su Winter Stories (2019). Nel 2022 Spellbound segna una svolta diventando il suo primo album interamente composto da brani originali.
Eventi in arrivo 1
Judy Collins & Friends: Farewell Concert
- sab, febbraio 6, 2027
- The London Palladium, London, Regno Unito
- Judy Collins, Seth Lakeman, Eliza Carthy