Jill Andrews
Stabilitasi a Nashville ma originaria del Tennessee rurale, Jill Andrews appartiene alla scena americana indie folk e americana, collocandosi tra songwriting intimo e melodie pop discrete. Ha iniziato a farsi conoscere a metà degli anni 2000 con il gruppo alt-country The everybodyfields, formato a Johnson City, dove ha contribuito a costruire un repertorio acustico fatto di armonie vocali e ballate a tempo lento. Dopo lo scioglimento della band, Andrews ha intrapreso la carriera solista pubblicando un primo EP alla fine degli anni 2000, quindi ha svolto tournée e residenze di scrittura che le hanno permesso di perfezionare uno stile più personale, segnato da testi narrativi incentrati sulle relazioni, sulla vita quotidiana e sulle zone grigie dell’età adulta. Il suo album “Thirties” (2020) affronta direttamente temi come la genitorialità, la coppia e i riassestamenti di vita, mentre “Modern Age” (2023) si sposta verso un’indie pop più dolce, con arrangiamenti più luminosi e una nostalgia molto presente. Parallelamente alle sue pubblicazioni, scrive per altri interpreti e diverse sue canzoni sono state inserite in serie televisive statunitensi, rafforzando la sua posizione nella rete di autori e compositori di Nashville. Nel 2018 ha inoltre aperto una dimensione più collaborativa con il duo Hush Kids, che le ha permesso di proseguire il suo interesse per le armonie vocali restando in un’estetica folk-pop essenziale.