Heatwave
Formatosi a Londra nel 1975, Heatwave riunì fin dall’inizio musicisti provenienti da diversi paesi attorno ai fratelli americani Johnnie Wilder Jr. e Keith Wilder, originari di Dayton, Ohio, al tastierista e compositore inglese Rod Temperton, al bassista svizzero Mario Mantese e al batterista cecoslovacco Ernest Berger. Heatwave sviluppò un sound che si colloca all’incrocio tra funk, R&B, soul e disco, caratterizzato da ritmi molto marcati, arrangiamenti vocali serrati e una scrittura melodica che alterna brani da ballo e ballate. Dopo una presenza significativa nella scena dei club londinesi, il gruppo registrò Too Hot to Handle nel 1976 e poi Central Heating nel 1978, con canzoni divenute centrali nel loro repertorio come “Boogie Nights”, “Always and Forever” e “The Groove Line”. Il ruolo di Rod Temperton nell’identità musicale di Heatwave fu importante prima della sua uscita dal gruppo alla fine degli anni ’70, anche se continuò in seguito a scrivere per loro su diversi dischi. Nonostante numerosi cambi di formazione e gli incidenti che colpirono Johnnie Wilder Jr. e Mario Mantese, Heatwave proseguì la sua strada con Hot Property nel 1979, Candles nel 1980, Current nel 1982 e The Fire nel 1988. Da allora Heatwave esiste in varie incarnazioni sceniche, tra l’eredità soul‑funk degli anni ’70 e la continuità delle esibizioni live.
Eventi in arrivo 1
Soul Town Festival
- sab, aprile 10, 2027
- The O2, London, Regno Unito
- Boney M., Kool and The Gang, Sister Sledge, The Drifters, Shalamar, The Real Thing, Heatwave, Kenny Thomas