Jean-Louis Aubert
Chitarrista, cantante e cantautore francese nato a Nantua (Ain) nel 1955, Jean‑Louis Aubert si impose alla fine degli anni Settanta sulla scena rock parigina cofondando il gruppo Téléphone, di cui è una delle voci e il chitarrista principale fino allo scioglimento nel 1986. Dopo questa fase collettiva di rilievo intraprende una carriera solista in cui esplora un rock melodico, incentrato su testi introspettivi e su un suono diretto che oscilla fra energia elettrica e format più intimi. Il suo primo album in proprio, “Bleu Blanc Vert” (1989), apre una serie di dischi in cui emerge una scrittura sempre più personale, tra cui “H” (1993), “Stockholm” (1997), “Comme un accord” (2001), “Ideal Standard” (2005), “Roc’éclair” (2010), “Les parages du vide” (2014) — ispirato dalla poesia di Michel Houellebecq — e “Paradis City” (2019). Sul palco Aubert alterna tournée rock con la band e progetti più spogli, suonando sia in grandi sale sia in contesti più ristretti, e collabora occasionalmente con altri musicisti della chanson e del rock francese. A metà degli anni 2010 ha partecipato anche al progetto di reunion Les Insus ?, contribuendo a prolungare l’eredità di Téléphone senza interrompere la sua attività solista.
eventi in arrivo 2
Martigues Summer Festiv'halle 2026
- from ven, luglio 24 to dom, luglio 26
- La Halle De Martigues
- Helena, Rilès, Georgio, Jean-Louis Aubert, Julien Lieb, Styleto
eventi passati 95
| dic 13, 2025 |
|
| nov 29, 2025 |
|
| nov 26, 2025 |
|
| nov 21, 2025 |
|
| nov 20, 2025 |
|