Georges Chelon

Nato a Marsiglia nel 1943, Georges Chelon si è imposto già a metà degli anni ’60 in un panorama dominato dall’onda yé-yé con una canzone francese incentrata sul testo, sull’osservazione e sul racconto. Autore, compositore e interprete, inizia dopo essere stato notato a un radio-crochet legato a Pathé-Marconi, poi registra il suo primo 45 giri nel 1964 prima di pubblicare l’album Père prodigue nel 1965. La sua traiettoria si sviluppa tanto sul palcoscenico quanto su disco, con passaggi a Bobino e poi all’Olympia, e un repertorio che mescola ballate, canzone poetica e variété française senza allinearsi alle mode dominanti. Georges Chelon sviluppa nel corso dei decenni una scrittura costante, attenta ai temi intimi, sociali o spirituali, visibile in album come Sampa (1968), Ouvrez les portes de la vie (1973), Chercheurs d’eau (1990) o C’est passé vite (2011). Negli anni ’70 adattò anche in francese canzoni di Leonard Cohen. Il suo percorso comprende anche un lavoro di lungo corso sulla poesia di Charles Baudelaire con Georges Chelon canta Les Fleurs du mal, pubblicato in diversi volumi tra il 2004 e il 2008, poi un omaggio a Brassens con Georges Chelon chante Brassens nel 2013. Sempre attivo, Georges Chelon prosegue una produzione abbondante che attraversa diverse generazioni della canzone francese.

Eventi in arrivo 1

Georges Chelon, Margaux et Martin en 1ère partie
Concerto

Georges Chelon, Margaux et Martin en 1ère partie

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set 15, 2019
gen 18, 2015