Praying Mantis
Fondata a Londra nel 1975 attorno ai fratelli Tino Troy e Chris Troy, Praying Mantis appartiene alla prima ondata del New Wave of British Heavy Metal, mantenendo al contempo una scrittura melodica vicina al hard rock e all’AOR. La band si fece notare alla fine degli anni settanta nel circuito londinese e poi sulla compilation Metal for Muthas nel 1980, prima di pubblicare Time Tells No Lies nel 1981, disco in cui si incrociano chitarre gemelle, refrains chiari e una tensione heavy senza scivolare in un registro aggressivo. Dopo una lunga pausa discografica, Praying Mantis tornò ai primi anni novanta con Predator in Disguise (1991), seguito da A Cry for the New World (1993), To the Power of Ten (1995), Forever in Time (1998), Nowhere to Hide (2000) e The Journey Goes On (2003). Nonostante numerosi cambi di cantanti e musicisti nel corso dei decenni, il nucleo formato dai fratelli Troy mantiene un'identità basata sulle armonie di chitarra, linee vocali molto melodiche e un legame costante tra heavy metal tradizionale e hard rock britannico. La formazione ha proseguito l'attività con Sanctuary (2009), Legacy (2015), Gravity (2018), Katharsis (2022) e Defiance (2024), sia dal vivo che in studio, tra festival specializzati e sale europee.