Close Lobsters

Formati a Paisley, vicino a Glasgow, i Close Lobsters emersero a metà degli anni '80 nel seguito della scena indie pop britannica associata a C86, con un sound di chitarre nitide, melodie nervose e una tensione pop che li colloca anche nel campo del jangle pop. La band si fece notare con 'Firestation Towers', presente nella compilation C86 del NME, prima di passare a Fire Records con i singoli 'Going to Heaven to See If It Rains' (1986) e 'Never Seen Before' (1987). I Close Lobsters pubblicarono poi due album, Foxheads Stalk This Land (1987) e Headache Rhetoric (1989), dove la scrittura affinò un equilibrio tra immediatezza melodica, energia post-punk leggera e atmosfere più oblique. Verso la fine degli anni '80 la band fece tour nel Regno Unito, in Germania, negli Stati Uniti e in Canada, in circuiti segnati soprattutto dalle radio universitarie americane, prima di una lunga pausa. Il gruppo riprese l'attività nel 2012 per una serie di concerti, soprattutto in popfest europei e newyorkesi, poi pubblicò l'EP Kunstwerk in Spacetime nel 2014 e Desire and Signs nel 2016. Nel 2020 i Close Lobsters tornarono al formato album con Post Neo Anti: Arte Povera in the Forest of Symbols, ritrovando quella indie pop scozzese, vivace, melodica e leggermente sognante, che attraversa l'intera loro carriera.

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The Primitives, Close Lobsters
Concerto

The Primitives, Close Lobsters