Andy Irvine
Nato a St John’s Wood, Londra, nel 1942, Andy Irvine si è imposto nel corso dei decenni come voce centrale del folk irlandese, mantenendo al contempo una forte ancoraggio nei repertori inglese, scozzese, americano e balcanico. Iniziò come attore bambino, orientandosi verso la musica all'inizio degli anni Sessanta dopo essersi trasferito a Dublino, dove frequenta la scena folk nascente e poi co-fonda Sweeney’s Men nel 1966. Il suo lavoro sulla mandola, la mandola e soprattutto il bouzouki, strumento di cui ha contribuito a facilitare l’integrazione nella musica irlandese, segna successivamente l’estetica dei Planxty, gruppo formato nel 1972 con Christy Moore, Dónal Lunny e Liam O’Flynn. Andy Irvine vi sviluppa un gioco melodico e contrappuntistico, nonché un repertorio arricchito da canzoni tradizionali e da composizioni personali quali ‘West Coast of Clare’ o ‘Thousands Are Sailing’. I suoi viaggi nell’Europa dell’Est alla fine degli anni Sessanta, in particolare in Bulgaria e nei Balcani, influenzano in modo duraturo il suo approccio ritmico e modale. Parallelamente alla carriera solista — illustrata tra le altre cose da Rainy Sundays... Windy Dreams (1980), Rude Awakening (1991), Rain on the Roof (1996), Way Out Yonder (2000) e Abocurragh (2010) — Andy Irvine ha moltiplicato formazioni e collaborazioni, da Patrick Street a Mozaik, passando per duetti con Paul Brady, Dick Gaughan o Rens van der Zalm, muovendosi senza sosta tra tradizione irlandese, canzone tradizionale e apertura verso le musiche dell’Europa sud-orientale.
Eventi in arrivo 1
432 presents: «Andy Irvine»
- gio, marzo 25, 2027
- Saint Luke's & The Winged Ox, Glasgow, Regno Unito