MUNE
Sistemato nel Cotentin, dove compone da una tiny house piantata tra le dune, MUNE sviluppa un progetto che si colloca tra pop folk, canzone francese e climi elettronici discreti, centrato su una scrittura sensibile e immaginativa. Dietro a questo nome c'è Maxime Lamotte, musicista che in passato ha collaborato ai progetti Abisko e ALPHABET, con cui ha già accumulato centinaia di concerti e ha calcato palchi come Trans Musicales, Printemps de Bourges o Vieilles Charrues. Con MUNE, raffina la formula attorno a una voce fluida, melodie pulite e arrangiamenti in cui l'acustica dialoga con texture più atmosferiche. Il suo universo trae ispirazione dall'intimo e dai paesaggi costieri che lo circondano, e si estende sul palco in una disposizione pensata come prolungamento delle sue canzoni. MUNE pubblica nel 2025 l'EP Assis au bord du monde, autoprodotto, che segna il debutto discografico di questo nuovo progetto e getta le basi di un'estetica allo stesso tempo fragile, organica e diretta.