Lost Cherrees
Formata a Sutton, nel sud di Londra, Lost Cherrees appare all’incrocio tra gli anni ’70 e ’80, all’interno della scena anarcho-punk britannica. Il gruppo sviluppa un punk teso e diretto, attraversato da testi politici e sociali, ma anche da arrangiamenti meno convenzionali per questa corrente, con tastiere, più voci femminili, passaggi parlati e tocchi di reggae. Dopo i primi demo all’inizio degli anni ’80, Lost Cherrees pubblica l’EP No Fighting, No War, No Trouble, No More nel 1983, poi A Man’s Duty... A Woman’s Place nel 1984 su Mortarhate, etichetta centrale di questa corrente. Il loro primo album All Part Of Growing Up esce nel 1985, seguito nello stesso anno dall’EP Unwanted Children, che amplia ulteriormente lo spettro della band con una sezione fiati. Attivi fino al 1986, Lost Cherrees si separano prima di riformarsi nel 2003 intorno a Steve Battershill e ad alcuni ex membri. Dal ritorno, la band ha ripreso i concerti e pubblicato nuove registrazioni, tra cui Free To Speak.... But Not To Question nel 2006, Who’s Fucking Who? Who’s Funding Who? nel 2013 e Blank Pages nel 2019. Nell’arco di questi periodi, Lost Cherrees resta associata a una lettura aperta del punk inglese, sia diretta nel contenuto sia più flessibile nella forma rispetto a molte formazioni contemporanee della stessa scena.
Eventi in arrivo 1
Subhumans, Lost Cherrees, Tape It Shut
- ven, ottobre 16
- Signature Brew Blackhorse Road, London, Regno Unito
- Subhumans, Lost Cherrees, Tape It Shut