Mark Wastell

Nato a Orsett nel 1968 e attivo fin dai primi anni Novanta, Mark Wastell ha sviluppato dall’Inghilterra una carriera centrata sull’improvvisazione libera, all’incrocio tra musiche sperimentali, electroacustiche e riduzioniste. Suonando a seconda dei contesti del violoncello, del contrabbasso, delle percussioni, del tam-tam e dell’elettronica, Mark Wastell si è imposto sulla scena londinese legata al movimento New London Silence, caratterizzata da dinamiche moderate, attacchi discreti e un lavoro attento sullo spazio sonoro. La sua attività si sviluppa in solitaria, in duo e in formazioni che sono diventate riferimenti per questa estetica, in particolare IST, un trio formato con Simon H. Fell e Rhodri Davies tra il 1997 e il 2002, e poi The Sealed Knot, con Davies e Burkhard Beins, dove l’improvvisazione si apre maggiormente alle ripetizioni e alle texture elettroniche. Mark Wastell dirige anche dal 1996 l’etichetta Confront Recordings, originariamente concepita per pubblicare i suoi progetti, prima di espandere il catalogo all’improvvisazione contemporanea internazionale. Tra i suoi dischi solisti figurano Vibra #1 (2004), Amongst English Men (2006), After Hours (2009), Cello-Intern Solos (2022) e Pre-existing Commitments (2023). Ha inoltre collaborato con Keith Rowe, John Butcher, Maggie Nichols, Evan Parker e David Sylvian, continuando al contempo un lavoro collettivo con The Seen, ensemble a geometria variabile che riunisce per esibizioni improvvisate.

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Thurston Moore, Mark Wastell
Concerto

Thurston Moore, Mark Wastell