Mollie Elizabeth
Creata nella catena delle Cascades, vicino a Seattle, Mollie Elizabeth si inscrive in una scena pop indipendente all’incrocio tra dream pop e alt-pop, con una scrittura che fonde melodie soffuse, immaginario retrò e una tensione psicologica discreta. Attiva sin dal 2024, cattura inizialmente l’attenzione online con una prima versione di 'Vegas Venetians', rifinita e pubblicata nel 2025, nel periodo in cui firma per Neon Gold. Nello stesso anno esce l’EP Dirty Blonde (2025), che definisce le basi del suo universo: voce dolce, tempi misurati, arredamenti vaporosi e riferimenti dichiarati alla pop americana degli anni ’50 e ’60. Mollie Elizabeth costruisce parallelamente una identità visiva molto costruita, alimentata da un’estetica vintage e teatrale, già visibile in brani come 'Dinner for One' e 'The Disappearing Girl'. Nel 2026 prosegue questa traiettoria con i singoli 'Dog Eat Dog', 'The Mirror', 'Run Rabbit' e 'Puppet Show', nonché con l’EP People Pleaser (2026). In origine presente sui social con il nome doeyedfairie, Mollie Elizabeth fa evolvere questo punto di partenza digitale in un progetto musicale coerente, dove la pop sognante si tinge, a volte, di ombre più oscure.