Sebastian
Nato a Sønderborg nel 1949, il musicista danese Knud Grabow Christensen è noto con il nome d’arte Sebastian come cantante, chitarrista, cantautore e compositore di musiche per il teatro. Inizialmente influenzato dal folk anglosassone di Donovan, Sebastian registrò all’inizio degli anni Settanta alcuni singoli in inglese e l’album The Goddess (1971), prima di orientarsi verso il danese con il brano «Lossepladsen bløder» e l’album Den store flugt (1972), che lo imposero sulla scena rock danese. Nei dischi degli anni 1970 e 1980 — da Over havet under himlen (1973) a Stjerne til støv (1981) e 80'ernes boheme (1983) — sviluppò un mix di folk rock, pop e rock a tastiere, sostenuto da testi spesso impegnati ma incentrati sul racconto e sull’osservazione della vita quotidiana. Alla fine degli anni Ottanta problemi di voce lo portarono a dedicarsi in misura maggiore alla composizione, in particolare per il teatro musicale e il pubblico giovane, con opere come Skatteøen (1986), Ronja Røverdatter (1991) e Pippi (1998), oltre a musiche per la televisione, tra cui le serie Nana (1988) e Gøngehøvdingen (1992). Ancora attivo in studio, Sebastian pubblica regolarmente nuovi album nel XXI secolo e continua a collaborare con artisti di diverse generazioni, tra cui Lis Sørensen, Sissel Kyrkjebø e Sara Grabow, confermando il suo ruolo singolare all’incrocio tra canzone danese, rock e musical.