Lisa Nilsson
Nata a Tyresö, nella contea di Stoccolma, Lisa Nilsson ha sviluppato dalla fine degli anni Ottanta un percorso artistico a cavallo tra pop, soul, jazz vocale e la tradizione svedese della ‘visa’ (una forma di canto popolare). Dopo gli esordi in inglese con gli album Lean on Love (1989) e Indestructible (1991), e una partecipazione al Melodifestivalen nel 1989, ha raggiunto un pubblico più vasto con Himlen runt hörnet (1992), disco in svedese in larga parte scritto da Mauro Scocco e prodotto da Johan Ekelund. Questa svolta ha instaurato uno stile più personale, sostenuto da un’interpretazione morbida e da un registro che fonde pop melodico, soul raccolto e canzone nordica. La collaborazione è proseguita su Till Morelia (1995), prima che Lisa Nilsson affermasse maggiormente il suo songwriting con Viva (2000) e Små rum (2001), quest’ultimo caratterizzato da un clima più acustico e dalla partecipazione di musicisti legati agli Esbjörn Svensson Trio. Negli anni 2000 ha esplorato anche un repertorio di ispirazione brasiliana con Hotel Vermont 609 (2006) e Sambou Sambou (2009), dove bossa nova e tropicália si incontrano con adattamenti in svedese. Il suo percorso comprende inoltre la scena, la televisione e alcune collaborazioni occasionali, in particolare con Joakim Berg, mantenendo comunque un filo conduttore tra chanson, pop per adulti e jazz.