Stefan Sundström

Nato a Stoccolma nel 1960 e cresciuto nella parte meridionale della capitale svedese, Stefan Sundström ha sviluppato dagli anni ’80 una carriera che intreccia canzone, rock, pop e l’eredità della tradizione della visa scandinava. Dopo aver militato in diversi gruppi della scena punk e rock svedese prima di emergere in modo più ampio con Apache alla fine degli anni ’80, Sundström costruisce poi una discografia solista nutrita da racconti della vita quotidiana, sguardo sociale e riferimenti alla tradizione letteraria e cantata svedese. Le sue canzoni associano una scrittura diretta a arrangiamenti che vanno dal folk acustico al rock elettrico, con uno spazio regolare per forme di ballata, cronache urbane e canzoni impegnate. Tra i suoi album figurano En bärs med Nefertite (1990), Happy Hour Viser (1992), Vitabergspredikan (1994), Fisk i en skål (2000), Sundström spelar Allan (2001), dedicato ad Allan Edwall, Fabler från Bällingebro (2006), Domedagspredikan (2019), Östan västan om stress och press (2021) e Himlajorden – låtar av Evert Taube (2023). Parallelamente alla musica, Stefan Sundström ha lavorato anche come autore e comico, il che illumina la dimensione molto incarnata del suo repertorio e la sua presenza regolare sui palchi svedesi tra concerti rock, tournée di canto e formati più essenziali.

Eventi in arrivo 1