Shooglenifty
Formatosi a Edimburgo nel 1990, Shooglenifty riunisce musicisti provenienti dalla scena tradizionale scozzese, dalle Highlands e dalle Orcadi in una formazione di gruppo in cui violino, mandolino, chitarra, basso e percussioni fanno dialogare repertorio folk, folk rock e influenze elettroniche. Shooglenifty ha presto descritto questa estetica con il termine «acid croft», un modo di mescolare melodie scozzesi, ritmi contemporanei ed energia scenica senza abbandonare l’ancoraggio trad. Dopo gli esordi nei club di Edimburgo, il gruppo si è affermato stabilmente nei circuiti folk e world, in Scozia e poi a livello internazionale, esibendosi a festival come Celtic Connections, lo Shetland Folk Festival e Glastonbury, e contribuendo al primo album degli Afro Celt Sound System. La discografia di Shooglenifty comprende tra gli altri Venus in Tweeds (1994), A Whisky Kiss (1996), Solar Shears (2001), The Arms Dealer’s Daughter (2003), Radical Mestizo (2004), Troots (2007), Murmichan (2009), The Untied Knot (2015), Written in Water (2018) e Acid Croft, Vol. 9 (2020). Dopo la scomparsa del violinista fondatore Angus R. Grant nel 2016, Shooglenifty ha proseguito il suo percorso con una nuova formazione, caratterizzata in particolare dall’arrivo di Eilidh Shaw.