Malte Marten
Sviluppato a Berlino, Malte Marten propone una musica centrata sul handpan, ai crocevia tra ambient, neoclassicismo leggero e una scrittura melodica pensata per un ascolto attento. Il suo percorso si è espresso inizialmente nello spazio pubblico e in formati video ampiamente diffusi online, prima di assumere una dimensione diversa all’interno del duo Yatao, attivo nella seconda metà degli anni 2010, dove esplora un approccio al handpan allo stesso tempo ritmico, atmosferico e accessibile. A partire dal 2021, Malte Marten prosegue, sotto il proprio nome, un lavoro più personale, basato su pezzi strumentali essenziali, texture calme e temi ripetitivi che instaurano una sensazione di sospensione. Il suo repertorio si iscrive in una scena contemporanea dove convivono musica meditativa, ambient acustico e composizioni destinate sia al concerto sia a usi di relax o introspezione. Parallelamente alle uscite in solo, Malte Marten sviluppa un’attività di trasmissione attorno al handpan, con contenuti didattici e formazioni destinate a musicisti principianti e a quelli più esperti. Questa doppia presenza, sul palco e nell’insegnamento, accompagna l’evoluzione di un progetto che collega pratica strumentale, circolazione digitale e estetica minimalist[a].