Kitty Craft
Sotto il nome Kitty Craft, Pamela Valfer sviluppa fin dalla metà degli anni Novanta un pop elettronico lo‑fi legato alla scena indipendente di Minneapolis, negli Stati Uniti, dove si incrociano melodie indie pop, ritmiche programmate, tastiere essenziali e texture tipiche del bedroom pop. Dopo una prima musicassetta omonima pubblicata nel 1994 dall’etichetta australiana Toytown e l’EP It’s Stupid nel 1995, Kitty Craft evolve da un formato inizialmente molto scarno verso un suono più strutturato con l’EP I Got Rulez nel 1997, prima dell’uscita di Beats and Breaks from the Flower Patch nel 1998 per Kindercore Records e di Catskills nel 2000 per March Records. Questi due album portarono a tournée in Giappone e a edizioni locali su CD. All’inizio degli anni 2000 Kitty Craft registrò un terzo album rimasto inedito all’epoca, quindi Pamela Valfer mise il progetto in pausa per dedicarsi alla sua attività di artista visiva e all’insegnamento. Il nome Kitty Craft riemerse nel 2019 con la ristampa di Beats and Breaks from the Flower Patch e di Catskills, seguita da Lost Tapes, pubblicato nello stesso anno a partire da registrazioni del 2003. Nel 2022 l’antologia Mew (1994–2004) raccoglie diverse fasi di questo percorso, tra pop artigianale, electronica morbida e un senso melodico ereditato dall’indie statunitense.