John Cooper Clarke
Nato a Salford, vicino a Manchester, nel 1949, John Cooper Clarke si impose alla fine degli anni Settanta nel solco della scena punk britannica con una forma allora rara: una poesia da palcoscenico secca, veloce e mordace, più recitata che cantata. Associato alla performance poetry e alla punk poetry, Clarke sviluppò uno stile fondato sul ritmo del parlato, l'umorismo nero, la satira sociale e un senso del ritmo molto preciso, spesso a cappella ma anche, in disco, con accompagnamenti post‑punk e new wave. Dopo l'EP Innocents del 1977 pubblicò gli album Où est la maison de fromage? (1978), Disguise in Love (1978), Snap, Crackle & Bop (1980) e Zip Style Method (1982), condividendo i cartelloni con gruppi come Buzzcocks, Joy Division, Siouxsie and the Banshees e The Fall. Rimasto attivo sul palco nel corso dei decenni, è tornato anche in studio con This Time It’s Personal, registrato con Hugh Cornwell nel 2016. La sua scrittura, popolare nella dizione e tagliente nell'osservazione, si diffuse ben oltre l'ambito poetico fino al rock indipendente britannico, in particolare grazie all'adattamento del suo testo 'I Wanna Be Yours' da parte degli Arctic Monkeys nel 2013.