Roberto Negro
Nato a Torino nel 1981, Roberto Negro cresce a Kinshasa prima di trasferirsi in Francia nel 1995, un percorso che in parte illumina una scrittura aperta alle circolazioni tra jazz, musica contemporanea e improvvisazione. Pianista, compositore e produttore, Negro si è formato soprattutto al Conservatorio di Chambéry e poi a Parigi, dove sviluppa un lavoro ai margini della musica di creazione. Co-fondatore del Tricollectif nel 2011, in seguito amplia i formati, dal solo al grande ensemble, con una costante attenzione al dialogo tra composizione e suono spontaneo. La sua discografia come leader o co-leader comprende Downtown Sorry (2010), Loving Suite for Birdy So (2014), Garibaldi Plop (2017), Kings & Bastards (2018), Papier Ciseau (2020), Les Métanuits con Émile Parisien (2023) e Newborn con l’Ensemble intercontemporain (2024). Roberto Negro ha anche sviluppato progetti con Théo Ceccaldi, Sylvain Darrifourcq, Michele Rabbia o Élise Caron, nonché un lavoro regolare per il teatro. Il suo modo di suonare il pianoforte privilegia i contrasti di timbro, forme frammentate, il gusto per una melodia obliqua e costruzioni ritmiche flessibili, in un linguaggio che unisce musica scritta, libertà improvvisata e senso di scena collettiva.
Eventi in arrivo 1
L’Antidote, Naïssam Jalal, Roberto Negro
- sab, novembre 14
- Cadogan Hall, London, Regno Unito
- L'Antidote, Naïssam Jalal, Roberto Negro