Guthrie Govan
Nato a Chelmsford, nell’Essex, Guthrie Govan si è imposto fin dagli inizi degli anni ’90 come chitarrista inglese al crocevia tra rock progressivo, jazz-rock, hard rock e una fusione molto aperta che incorpora sfumature blues e metal. È emerso nel 1993 vincendo il concorso Guitarist of the Year della rivista Guitarist. Da allora Govan ha costruito una carriera divisa tra lavoro in studio, esibizioni dal vivo e didattica, in particolare attraverso i suoi contributi pedagogici per Guitar Techniques e varie scuole di musica nel Regno Unito. Il suo approccio è molto fluido ma sempre leggibile, mescolando frasi rock, armonie provenienti dal jazz e un forte senso dell’improvvisazione. Dopo esperienze con gli Asia negli album Aura (2001) e Silent Nation (2004), e con i GPS nell’album Window to the Soul (2006), nello stesso anno ha pubblicato il suo disco solista Erotic Cakes (2006), divenuto un punto di riferimento del suo universo strumentale. Nel 2011 ha fondato il trio The Aristocrats con Bryan Beller e Marco Minnemann, formazione incentrata su una fusion strumentale energica e mutevole, documentata in The Aristocrats (2011), Culture Clash (2013), Tres Caballeros (2015), You Know What...? (2019) e Duck (2024). Lo si può ascoltare anche accanto a Steven Wilson in The Raven That Refused to Sing (2013), Hand. Cannot. Erase. (2015) e 4½ (2016), oltre che nel gruppo live di Hans Zimmer.