Ash Grunwald
Nato a Melbourne con il nome Ashley Mark Groenewald, Ash Grunwald si è imposto sin dall'inizio degli anni 2000 sulla scena blues e roots australiana con un linguaggio centrato sulla chitarra, sull'armonica e un approccio ritmico molto diretto. Formatosi inizialmente in diversi gruppi locali prima di intraprendere la carriera solista, Ash Grunwald pubblica Introducing Ash Grunwald nel 2002, poi I Don’t Believe nel 2004 e il live Live at the Corner nel 2005. Il suo stile mescola blues tradizionale, boogie, folk roots e accenti rock, con una scrittura che si è man mano aperta a textures più moderne, percepibili in Give Signs nel 2006, Fish Out of Water nel 2008 e Hot Mama Vibes nel 2010. Trasferitosi poi a Byron Bay, Grunwald prosegue questa evoluzione con Trouble’s Door nel 2012, poi Gargantua nel 2013, registrato con Scott Owen e Andy Strachan dei The Living End, in una forma più elettrica. La discografia prosegue con Now nel 2015 e Mojo nel 2019, confermando un equilibrio tra blues ruvido, groove più morbidi e produzione contemporanea. Nel 2020 pubblica insieme a Josh Teskey l’album collaborativo Push the Blues Away, seguito da Shout Into the Noise nel 2022 e Bluesfest Studio Sessions nel 2023. Presente sia nei club che nei festival, Ash Grunwald resta legato a una lettura australiana del blues, radicata nella tradizione ma regolarmente spostata verso il roots rock e forme più attuali.