h3nce
Attivo nella scena digitale underground all’inizio degli anni 2020, h3nce sviluppa un progetto che collega la scrittura chitarristica alla cultura di Internet. Multi-strumentista autodidatta, h3nce compone e registra da un ambiente domestico con un approccio produttivo completamente DIY che lascia ampio spazio all’esperimento. Il suo lavoro fonde indie rock, post-punk, shoegaze e grunge con un approccio elettronico grezzo, alimentato da rap alternativo, noise e da una forte dimensione nostalgica, dando vita a brani in cui chitarre sature, texture sfumate e ritornelli melodici coesistono. Il singolo «VICTIM TO MY BRAIN», pubblicato dall’etichetta americana Broke Records, ha rappresentato una tappa importante per la visibilità di h3nce e ha chiaramente fissato questa estetica ibrida tra rock indipendente e sonorità digitali distorte. Attraverso una serie di brani diffusi sulle principali piattaforme di streaming, h3nce affina un universo segnato da atmosfere introspettive, un rapporto diretto con la voce e una predilezione per strutture canore semplici ma deformate dal trattamento sonoro. Inizialmente radicato nelle comunità online, il progetto h3nce si apre anche alla scena live, con concerti in locali come il Supersonic di Parigi, proseguendo sul palco l’energia e i contrasti delle sue produzioni registrate.