Alex Zhang Hungtai
Nato a Taiwan, Alex Zhang Hungtai sviluppa dal metà degli anni 2000 un percorso che si muove tra post‑punk, no wave, ambient, noise e forme improvvisate, inizialmente con il nome Dirty Beaches. Il progetto solista si fondava su una scrittura essenziale, texture lo‑fi e un rapporto molto cinematografico con il suono. Dopo diverse uscite in cassetta e gli album Old Blood (2007), Horror (2008) e Night City (2010), Alex Zhang Hungtai ampliò il campo di Dirty Beaches con Badlands (2011), poi con il doppio album Drifters/Love Is the Devil (2013), dove il canto si fonde sempre più con ambient, jazz ed elettronica. Stateless, pubblicato nel 2014, segna uno spostamento verso l’instrumentale e il sax, prima della fine di Dirty Beaches nello stesso anno. A suo nome e sotto l’alias Last Lizard ha quindi proseguito un lavoro più aperto tra pianoforte, collage sonoro e improvvisazione, documentato tra gli altri da Knave of Hearts (2016), Divine Weight (2018), Young Gods Run Free (2020) e Swimming Bird (2022). Alex Zhang Hungtai ha inoltre sviluppato un’attività regolare per il cinema, componendo musica per August at Akiko’s (2018), I Was a Simple Man (2021) e Godland (2022).