lots of hands
Nato attorno alle canzoni di Billy Woodhouse prima di diventare un duo con Elliot Dryden, lots of hands prende forma nel nord dell'Inghilterra, tra Newcastle e Leeds, dopo che i due musicisti si sono incontrati in un programma scolastico a Newcastle durante l'adolescenza. Inizialmente pensato come progetto solista caricato autonomamente online, lots of hands si è presto evoluto in una scrittura a due, caratterizzata da un mix di indie folk, bedroom pop, ambient ed elettronica discreta, con ampio spazio per chitarre in loop, ballate sussurrate e passaggi strumentali. Dopo mistake nel 2020, il gruppo ha sviluppato a distanza there’s someone in this room just like you nel 2021 e poi fantasy nel 2023, in un contesto in cui Woodhouse e Dryden si scambiavano demo e rielaboravano i brani ciascuno per conto proprio. Questo metodo di lavoro è proseguito e si è ampliato quando lots of hands ha cominciato a scrivere in modo più diretto insieme, un'evoluzione avvertibile in into a pretty room, pubblicato da Fire Talk Records, dove convivono canzoni folk essenziali, tessiture luminose e motivi elettronici leggeri. La musica di lots of hands si muove così su una linea intima e contenuta, tra malinconia, chiarezza melodica e una scrittura frammentaria.