Kino
Nato a Leningrado nel 1981 con il nome Garin i Giperboloidy prima di adottare rapidamente quello di Kino, il gruppo si è imposto nel panorama rock sovietico grazie a una scrittura guidata da Viktor Tsoï e a un suono che mescola post-punk, new wave e rock con linee melodiche sobrie, tese e immediatamente leggibili. Formato attorno a Tsoï, poi stabilizzato con Yuri Kasparyan, Georgiy Guryanov e Igor Tikhomirov, Kino è passato dai circuiti del Leningrad Rock Club ai grandi palchi della fine degli anni ’80, mantenendo un’estetica essenziale basata su chitarre limpide, ritmi secchi e una tensione urbana molto marcata. La discografia di Kino comprende tra l’altro 45 (1982), Nachalnik Kamchatki (1984), Eto ne lyubov... (1985), Noch (1986), Gruppa krovi (1988), Zvezda po imeni Solntse (1989) e l’album Tcherny, uscito nel 1991 dopo la morte di Viktor Tsoï nel 1990. Legato tanto alla scena rock quanto al cinema sovietico della perestroika, Kino ha lasciato anche il suo segno attraverso le apparizioni di Tsoï in Assa e Igla. Il gruppo ha cessato l’attività e poi ha visto riattivazioni occasionali, prima di un ritorno sulle scene a partire dal 2019 intorno ai membri storici, con concerti basati su nuove interpretazioni strumentali del repertorio di Kino.