Kristin Hersh
Nata ad Atlanta nel 1966 e cresciuta a Newport, nello stato di Rhode Island, Kristin Hersh si impose già in adolescenza con i Throwing Muses, formazione creata all’inizio degli anni Ottanta insieme a Tanya Donelly. La band si afferma nella scena indipendente di Boston e gira molto negli Stati Uniti e in Europa. Le sue composizioni si caratterizzano per strutture irregolari, netti cambi di dinamica e una miscela di rock alternative, post‑punk, folk e pop obliquo. Parallelamente avvia la carriera solista nel 1994 con Hips and Makers, disco acustico essenziale a cui partecipa Michael Stipe, e prosegue con Strange Angels (1998), Sky Motel (1999), The Grotto (2003), Learn to Sing Like a Star (2007), Crooked (2010), Wyatt at the Coyote Palace (2016), Possible Dust Clouds (2018) e Clear Pond Road (2023). La sua musica passa da una chitarra acustica nervosa a forme più elettriche senza perdere una tensione molto diretta nel canto e nelle frasi. Kristin Hersh ha sviluppato anche il trio 50FootWave, versione più frontale e concentrata del suo lavoro, pur mantenendo l’attività con i Throwing Muses. Nel corso degli anni ha collaborato, tra gli altri, con Andrew Bird, Howe Gelb e Vic Chesnutt, mantenendo una carriera largamente indipendente.