Climax Blues Band
Formatosi a Stafford, in Inghilterra, alla fine degli anni Sessanta, il Climax Blues Band nacque con il nome The Climax Chicago Blues Band intorno al cantante e sassofonista Colin Cooper e al chitarrista Pete Haycock, nel contesto della fiorente scena blues‑rock britannica. I primi album, The Climax Chicago Blues Band (1969), Plays On (1969) e A Lot of Bottle (1970), definirono un suono fortemente influenzato dal Chicago blues, con una solida sezione ritmica e predilezione per lunghe strutture elettriche. Nel corso degli anni Settanta il gruppo ampliò il proprio repertorio verso un rock più melodico, arricchito da elementi jazz e pop, evidente in Sense of Direction (1974), Stamp Album (1975) e Gold Plated (1976), dove compaiono brani come “Couldn’t Get It Right” che divennero tappe fondamentali del loro catalogo. La band proseguì in questa direzione tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta con Flying the Flag (1980), che include “I Love You”, e successivamente con Drastic Steps (1988), pur ritornando regolarmente a un approccio più direttamente blues, in particolare con Big Blues – The Songs of Willie Dixon (1991) e Broke Heart Blues (1994). Nonostante i cambi di formazione e la scomparsa di Colin Cooper nel 2008, il Climax Blues Band è rimasto attivo sul palco e in studio, come dimostra l'album Hands of Time del 2019, con uno stile che combina ancora strutture blues, rock classico e ballate dagli arrangiamenti sobri.
eventi in arrivo
Nessun evento in arrivo
eventi passati 1
| apr 14 |
|